Nel 2026, offrire la ricarica auto elettrica in hotel non è più un “plus per pochi”: è un servizio che incide su scelta della struttura, soddisfazione dell’ospite e redditività del parcheggio.

Perché proprio ora? Il mercato BEV in Italia continua a crescere: nel 2025 sono state immatricolate 94.230 auto full electric, +46,1% vs 2024, con quota 6,2% e un parco circolante di 365.091 BEV a fine 2025. In parallelo, aumenta la rete: Motus-E riporta 70.272 punti di ricarica a uso pubblico (dato al 30 settembre 2025).
Traduzione per gli albergatori: cresce il numero di ospiti che arrivano in elettrico e che vogliono una cosa molto semplice: sapere che potranno ricaricare mentre dormono.

In questa guida vediamo:

  • perché le colonnine di ricarica in hotel aumentano attrattività e rating,
  • quale soluzione scegliere (wallbox AC, colonnina AC, quando ha senso il DC),
  • come impostare prezzi, accessi e regole,
  • e un use case reale di un cliente Pony Power che ha superato 10.000 € di ricavi in un anno con una semplice wallbox.

Perché installare una wallbox in hotel conviene (anche con una sola postazione)

1) Aumenti le prenotazioni “a parità di camere”

Per un viaggiatore EV, la ricarica non è un extra: è un requisito. Diversi contenuti di settore riportano che la disponibilità di punti di ricarica è tra i criteri principali per scegliere dove dormire; ad esempio Gewiss cita una ricerca in cui una quota rilevante di conducenti vorrebbe più opportunità di ricarica proprio in hotel.
Effetto pratico: tra due strutture simili, vince quella che “toglie l’ansia da ricarica”.

2) Migliori recensioni e reputazione digitale

Quando un ospite EV deve “arrangiarsi” (colonnina lontana, app complicate, stalli occupati), aumenta il rischio di frustrazione e recensioni negative. Diverse analisi di settore sottolineano che un servizio di ricarica affidabile può ridurre criticità e migliorare la reputazione, specialmente per strutture medio-alte e business.

3) Trasformi il parcheggio in una fonte di ricavo (senza stravolgere l’operatività)

Una wallbox può diventare:

  • un servizio incluso (pricing camera/parking più alto),
  • un servizio a consumo (€/kWh),
  • un servizio “premium” (pacchetto ricarica + parcheggio riservato).

E soprattutto: è scalabile. Parti con 1–2 punti, misuri domanda, poi aumenti.

Wallbox o colonnina in hotel: cosa scegliere davvero

Wallbox AC: la scelta più comune (e spesso la più redditizia)

Per la maggioranza degli hotel, la soluzione migliore è una wallbox AC (tipicamente 7,4–22 kW) perché:

  • l’ospite sosta molte ore (notte),
  • l’auto può ricaricare “lenta ma costante”,
  • costi e complessità sono inferiori rispetto al DC.

Colonnina AC su piedistallo: quando serve più robustezza o doppia presa

Se vuoi due punti di ricarica in uno (o una soluzione più “visibile” nel parcheggio), una colonnina AC può essere indicata.

DC (fast): raro in hotel, utile solo in casi specifici

Ha senso se:

  • hai alto turnover (ristorante + passaggio),
  • sei su direttrici turistiche/stradali,
  • vuoi aprire la ricarica al pubblico con modello “CPO like”.
    Altrimenti, spesso è un investimento non necessario nella fase 1.

Quanto costa installare una colonnina di ricarica in hotel?

Dipende moltissimo da distanza dal quadro elettrico, opere civili e predisposizioni. In generale, il “vero costo” non è solo l’hardware: è il progetto elettrico (linee, protezioni, canaline, scavi, ripristini) e la gestione corretta di accessi/contabilizzazione.

Il modo più efficace per evitare sorprese è una valutazione tecnica che includa:

  • percorso cavi e opere,
  • potenza disponibile,
  • predisposizione per future postazioni,
  • modalità di accesso e controllo (ospiti vs esterni).

Mediamente, si parte da € 2.000 + IVA per un progetto chiavi in mano con wallbox mono-presa, ma grazie ad opzioni di noleggio operativo adottate da Pony Power si evita di sostenere un investimento iniziale.

Come far pagare la ricarica agli ospiti: 3 modelli semplici

ModelloCome funzionaQuando conviene
InclusoRicarica inclusa nel prezzo camera/parkingHotel premium, leisure, differenziazione
PacchettoTariffa fissa (es. per notte)Reception snella, pricing semplice
A consumo (€/kWh)Paghi i kWh erogatiDomanda alta, massimizzazione margine

Solitamente, il modello “A consumo” è il preferito in quanto garantisce zero operatività da parte del personale della struttura e controllo dei margini di guadagno. Inoltre, grazie all’approccio Chiavi in Mano di Pony Power, ci occupiamo anche dell’incasso dei pagamenti e del customer service: l’Hotel riceve i guadagni sul proprio conto su base mensile senza pensare a nulla.

USE CASE reale: Hotel 4 stelle sul Lago di Garda (76 camere + 30 unità) → oltre 10.000 € / anno con 1 wallbox

Qui sotto trovi un caso reale seguito da Pony Power: hotel 4 stelle sul Lago di Garda, con 76 camere e 30 strutture tra appartamenti e case (totale ospitalità ampia e stagionalità marcata).

Scenario iniziale

  • Crescente quota di ospiti che arrivano in EV (soprattutto in alta stagione e week-end)
  • Richieste ricorrenti in reception: “Avete la ricarica?”
  • Alcuni ospiti costretti a ricaricare fuori struttura (perdita di tempo e frizione sul soggiorno)

Soluzione implementata

  • Installazione di 1 wallbox AC trifase 2x22kW nel parcheggio privato ospiti;
  • Servizio reso semplice grazie ad un modello “A Consumo”;
  • Tracciamento delle sessioni (per controllo e rendicontazione) grazie alla soluzione implementata da Pony Power.

Risultato economico (12 mesi)

In un anno la struttura ha generato oltre 10.000 € di ricavi grazie alla sola wallbox nel parcheggio ospiti.

Report sull’andamento dei ricavi sul 2025, considerando un prezzo per kW pari ad € 0,60

Come replicare il caso: checklist tecnica e operativa (in 7 giorni di decisioni)

Per partire bene, servono poche informazioni:

  • potenza disponibile e quadro elettrico;
  • distanza tra quadro e parcheggio;
  • numero posti auto e stalli dedicabili;
  • modello tariffario scelto (incluso/pacchetto/€/kWh);
  • regole di utilizzo (solo ospiti vs anche esterni).

Poi:

  • sopralluogo tecnico (se necessario),
  • progetto e installazione a regola d’arte,
  • attivazione del sistema di gestione/report (se previsto).

Pony Power per hotel e strutture ricettive: servizio chiavi in mano

Pony Power realizza progetti “chiavi in mano” e può supportare strutture ricettive su:

  • progettazione e installazione,
  • scelta wallbox/colonnine,
  • gestione e report tramite piattaforma (tariffe, monitoraggio, consumi).
    Inoltre, Pony Power opera con una rete di installatori partner e un approccio orientato alla qualità del servizio.

Parla con un nostro esperto e scopri la soluzione di ricarica ideale per la tua struttura ricettiva.